Il Cenacolo milanese di fantascienza

domenica, marzo 01, 2009

Ci siamo ancora

rat_man_primo_pianoIn realtà il cenacolo non ha mai smesso di essere convocato. E i commensali sono sempre accorsi entusiasti. Francia o Spagna, basta che se magna.
A gennaio è stato ospito nella Manco Mansion. Un modo altisonante per dire che si è tenuto a casa mia. Non ho posto limiti di partecipazione. Ho perso il conto di quanti eravamo. Sempre comunque meno delle sedie disponibili. Ma va bene così.
Oltretutto, per l'occasione del sesto compleanno del Cenacolo, era presente l'emerita fondatrice Selene Verri.
Ulteriore carico da 11, l'imminente compleanno di Valentina Paggi.
Insomma, ghiotta occasione per mangiare, e sopratutto BERE, in abbondanza.
Cibo e libagioni erano in quantità assolutamente congrue allo scopo.  Salamini e pezzi di formaggio hanno fatto veloci comparse. Inghiottiti dai buchi neri degli stomaci cenacolisti.  Pizze a domicilio hanno colmato le voragini provocate dagli stuzzicanti antipasti.
Vino e grappe hanno innaffiato copiosamente le gole assetate dei commensali.
Le foto dell'evento sono disponibili come sempre su Flickr
A febbraio, all'insegna del low cost, il cenacolo si è tenuto all'egiziano Marina, uno dei rifugi dal rapporto prezzo qualità abbordabile, scelto dal sottoscritto, vista la indisponibilità domencale della prima scelta, ossia il Maggiolino.
Anche il prossimo cenacolo sarà domenicale, e già in anticipo possiamo annunciare che il cibo sarà orientale.

scritto da: emanuelemanco alle ore 11:44 | link | commenti
categorie: cenacolo
mercoledì, agosto 20, 2008

Pra' Filippo: Il ritorno

Zabaione superstar
Nonostante le avverse condizioni atmosferiche, il Cenacolo si è svolto anche a Ferragosto. Come l'anno scorso è stato un polentacolo.
Per la modica cifra di 18 euro, a Pra' Filippo abbiamo sbafato abbondanti dosi di salumi e formaggi, cofane di polenta taragna, a scelta tra "uncia", con coniglio e con salamelle, oppure con altri formaggi "leggeri", tipo taleggio o zola. Il tasso di colesterolemia s'impenna al solo pensiero. Il tutto abbondamente innaffiato da onesto vino locale e, per gli stomaci deboli acqua minerale, con e senza bollicine.
Non è mancato il dolce, lo zabaione a chilometri zero, fatto con le uove delle galline del posto. Caffè e ammazzacaffè hanno completato il tutto.
Non è stato possibile smaltire il tutto con passeggiate per sentieri montani, corredate di penniche sui prati, causa pioggia. Per cui i cenacolieri non hanno potuto fare altro che disquisire di film, letterature, fantascienza e tante altre amenità, al coperto, in attesa che il nubifragio cessasse. Cosa che poi è avvenuta in tempo utile per rientrare con la luce a casa.
Le foto della giornata le trovate a questo link.

scritto da: emanuelemanco alle ore 10:01 | link | commenti (1)
categorie: cenacolo, polentacolo
mercoledì, gennaio 16, 2008

A cavallo di due anni

Il 15 dicembre 2007 è stata la volta di un nuovo pranzacolo. Il clima rigido stimola l'appetito si sa. Anche un fumante brasato con polenta. Libagioni sempre copiose hanno accompagnato il desco. Devo dire che credo di avere scoperto la mia allergia al Negroni. L'aperitivo preparato da Paolo mi ha steso quasi immediatamente. Un mal di testa lancinante mi ha accompagnato per tutta la giornata. Pazienza. Non mi ha tolto l'appetito per fortuna. Anche l'antipasto di salumi è stato ampiamente spazzolato. Giochi, chiacchere e visioni di telefilm di Doctor Who sono seguite al pasto. Ma prima ancora si è festeggiato il compleanno di uno dei nostri "decani". Il nostro Giuseppazzo ha festeggiato con noi i suoi 70 anni. Non dimostrati. Sembra una frase fatta ma lo dico con convinzione. Quando ero piccolo  i settantenni erano vecchietti rugosi e curvi. Giuseppe è vitale come non mai. Prova ne sono le foto del suo recente viaggio in Patagonia, che ci ha mostrato durante l'aperitivo. Infatti la torta portava però in bella evidenza un numero molto fantascientifico, ossia il mitico 42, più rispondente alla freschezza mentale del nostro caro amico! Complimenti e ancora auguri Giuseppe!
Le altre foto del pranzacolo sono qui.
Ieri invece è stato di nuovo cenacolo. Dopo una aperta votazione si è optato per il collaudato Marina. Uno degli egiziani low budget che di tanto in tanto frequentiamo, per non svenare le tasche di chi con la fantascienza ricco non diventa. Serata più raccolta, con undici partecipanti, ma non meno animata. La parlantina dei cenacolieri è proverbiale quanto il loro appettito e la loro propensione ad ampi giri di ammazzacaffè. E siamo arrivati al quarto compleanno del cenacolo. Quello di marzo cadrà proprio durante l'italcon. Tocca organizzare qualcosa. Non so ancora cosa. Ma ci penseremo....

scritto da: emanuelemanco alle ore 11:49 | link | commenti
categorie: cenacolo
sabato, novembre 17, 2007

Nessuno stinco verrà risparmiato

A dire il vero, visto che parlo al passato, dovrei dire "Nessuno stinco è stato risparmiato". E' quello che è accaduto il 15 ottobre. Ogni 15 del mese, si sa è Cenacolo. Il 15 ottobre scorso è coinciso con una delle date del cineforum della USS Leonardo. Molti cenacolisti sono affezionati frequentatori del cineforum. Visto che prima di ogni film generalmente si mangia all'Arci Corvetto si è organizzata una cena ante film. Chi ben conosce l'Arci Corvetto sa che non brilla per fantasia culinaria. Bassi prezzi, ma anche poca varietà. Due o tre tipi di pasta, di solito pesto, pesto noci e ragù. Una volta eccezionalmente si è vista una pasta all'odore di melenzana. Anche i secondi sono abbastanza comuni. Da mensa aziendale più o meno. Ma talvolta, grazie alla solerzia di Giuseppe De Micheli, siamo riusciti a mangiare discretamente. Specialmente quando alla cucina c'era sua mogghiera Luciana. Il mio primo cenacolo, il 15 giugno 2004, fu proprio lì, e il piatto principale era lo stesso del 15 ottobre ultimo scorso, sua maestà "Lo Stinco". Per una volta quindi, la sala "cinema" è diventata anche una sala da pranzo. Glissando sui primi, un banale risotto giallo, e un minestrone da refettorio francescano, possiamo dire che gli antipasti sono stati ottimi e abbondanti, con un bel salame di Varzi che si è fatto ben mangiare. Poi degli stinchi obelixiani hanno allietato la compagnia. Dolci, frutta, caffè e ammazzacaffè non sono mancati. Il film proiettato dopo la crapula è stato  "Il pianeta morto" (Der Schweigende Stern, di Kurt Maetzig, DDR/Polonia 1959), tratto da un romanzo di Stanislaw Lem. Una produzione tutto sommato sontuosa per la DDR e per il periodo, con qualche surreale invenzione visiva degna di nota. La serata è ampiamente riuscita. L'altierano detto è stato ampiamente rispettato.
L'ultimo cenacolo, quello del 15 novembre, è stato a ranghi molto ridotti. Freddo? Mancanza di soldi ? Non so. Assente giustificato Giuseppazzo, che si trova in Patagonia beato lui.  Il posto prescelto è stato un ristorante pugliese, chiamato Ma.Si., in via Lodovico il Moro. Il locale propone una scelta di piatti  e ingredienti pugliesi, come le canoniche orecchiette alle cime di rapa o la burrata. Non conosco abbastanza la cucina pugliese per giudicare gli altri piatti, forse solo liberamente ispirati alla cucina pugliese. Il vino proposto, per quanto promettente, è stato cassato senza appello dalla sommelier Angiola. Mi inchino alla sua sapienza. Il cameriere fa il simpaticone, mischia la pasta con fare coereografico. Ma è costretto a saltare da un tavolo all'altro come un grillo. Il servizio non ne risente durante il pasto, ma segna il passo dopo i primi. Piccante la cucina, anche se non mi ha fatto sussultare, salatino il conto. Se è pur vero che ormai 35 euro sembrano pochi, ma non lo sono,  alla fine abbiamo mangiato un paio di burrate, salumi vari, e un piatto di pasta. Solo due persone hanno preso il secondo. La presa in giro della bottiglia "offerta", è stata subito sgamata da Francesco Lato, che ha notato che il tizio abbia fatto il frocio con il nostro culo. Odio cordialmente i conti "forfettari".  Ma queste sono quisquillie. La serata è stata più che piacevole. L'intima atmosfera non ha reso questo cenacolo meno appagante dei precedenti. Della chiacchera fantascientifica ci sarebbe tanto da dire. Chi lo ha letto ha commentato l'ultimo urania, ossia "Sezione Pi-Quadro", di Giovanni De Matteo. Chi ne ha parlato bene, chi è dispiaciuto di "doverne" parlare male. Io lo sto ancora leggendo e per ora ne posso parlare solo bene. A ognuno il suo gusto. Io continuo a consigliarvi di "accattarlo".  Arrivederci al 15 dicembre prossimo, quando sarà di nuovo ArosioCon!


scritto da: emanuelemanco alle ore 21:28 | link | commenti
categorie: cineforum, cenacolo
mercoledì, luglio 18, 2007

È ufficiale: il 15 settembre il Lyonnacolo!

Lorsignori e lorsignore,



Avete due mesi di tempo per prepararvi, e per fortuna che luglio e agosto ne han trentuno




Sabato 15 settembre 2007 (magari poi Kremo ci aiutera' a stabilire la data secondo il calendario kaotico, per chi avesse problemi con il calendario gregoriano) avrà luogo un evento atteso e promesso da - ormai - anni.





In collaborazione con il gruppo del Cenacolo, le Lyonnes de la SF stanno organizzando una serata franco-italiana in quel di Lione!




Non è una convention, non è un festival, è un incontro nello spirito del Cenacolo, che è poi anche un po' lo spirito delle Lyonnes: che non è solo lo spirito alcolico (pur importante), ma soprattutto lo spirito di incontrarsi fra amici, scambiarsi quattro chiacchiere, mangiare, bere e, soprattutto, parlare di fantascienza.




Ad aggiungere pepe all'occasione, sarà l'opportunità per autori e fan - e, speriamo, anche editori - delle due sponde delle Alpi di conoscersi reciprocamente, pur non avendo mai letto nulla gli uni degli altri.




Un'occasione quindi promozionale unica, per gli autori, e particolarmente eccitante per i lettori.



Seguiranno dettagli nei prossimi giorni. Ma potete già cominciare a chiederne al nostro indirizzo, e soprattutto a liberare l'agenda da tutti quegli impegni inutili




Seguiranno anche una serie di inviti personali e personalizzati. Chi non dovesse riceverlo, attenda qualche giorno (la lista è lunga) oppure si faccia vivo: potremmo non avere il suo indirizzo e-mail.


Miao!

Les Lyonnes de la SF


scritto da: falena71 alle ore 11:27 | link | commenti
categorie: lione, cenacolo, lyonnacolo, lyonnes
giovedì, giugno 21, 2007

Di cenacoli e varie....

Il cenacolo c'è! Fidatevi. Ogni 15 del mese non manca i suoi appuntamenti con la15062007(001) storia! Permettetemi un po' di autoironia celebrativa. Giusto ieri sera ho saputo che siamo su Robot! Nel numero 51 si parla di noi e di quello che facciamo. Cioè mangiare e bere e gozzogovigliare anzicheno. Negli ultimi appuntamenti siamo stati in un paio di pizzerie/ristorante egiziane. Il già noto San Marco tre mesi fa. Gli ultimi due cenacoli li abbiamo celebrati alla Pizzeria Marina, zona navigli. Un altro di quei posti il cui rapporto qualità/prezzo ci consente di mangiare e bere a sazietà, senza sentire quel profondo senso di vuoto al portafoglio...
Le foto di questo cenacolo sono le ultime inserite tra quelle presenti a questo link.
Ma impavidi e instancabili. I cenacolieri non sanno solo mangiare. Qualcuno trova il tempo di scrivere. Il nostro Giuseppe De Micheli, trionfatore di una edizione della Sviccata, secondo arrivato allo scorso premio Galassia, ha pubblicato una antologia di racconti.
Ieri sera, 20 giugno 2007,  si è svolta dunque la presentazione del volume. In una calda atmosfera, e non solo in senso metaforico, ma proprio reale! La tanto attesa (temuta) estate milanese è arrivata. Con il suo carico di zanzare e magliette sudate. Ma a Giuseppe vogliamo bene, e siamo riusciti a resistere stoicamente a caldo, riflettori, zanzare, ed una attesa di circa due ore per la pizza. In teoria mentre Giuseppe presentava il libro, mentre i suoi amici del circolo Pickwick leggevano e commentavano, avremmo dovuto comodamente gustarci una pizza. In pratica, la IMG_0021Comuna Baires è stata evidentemente travolta dal numero dei partecipanti alla presentazione, e i tempi della consegna si sono dilatati. Consiglio vivamente per le prossime occasioni il giro pizzo Villaldea, così da ottimizzare i tempi.  In pratica, invece di scegliere una pizza, in questo giro pizza, vengono portati 8 tranci diversi di 8 tipi di pizza. Con questo sistema, quando il locale è affollato i tempi si accorciano. D'altra parte la ristorazione in Comuna è una attività collaterale alle attività culturali.
Il misero servizio fotografico, lo trovate a questo link.
Sull'antologia di Giuseppe tornerò poi con una recensione. Intanto già ieri sera, sotto le fresche frasche del giardino attiguo alla comuna (ma non potevano farla lì la presentazione?), si cominciava a programmare il cenacolo prossimo venturo....

[to be continued]

scritto da: emanuelemanco alle ore 11:21 | link | commenti
categorie: eventi, cenacolo, de micheli giuseppe
giovedì, novembre 16, 2006

Sbrichenfù!

Non chiedetevi cosa significhi questa parola. E' un neologismo senza senso. Indica caos e indeterminazione. Insomma sbraco. E di un cenacolo sbracato stavolta si è trattato. Il luogo scelto è stato il Maggiolino, ristorante situato nella famigerata via giambellino. In questo luogo si è svolta una mangiata obelixiana di carne alla griglia, rigorosamente senza posate. Con permesso, anzi con l'obbligo assoluto di sporcarsi le mani e di insozzarsi la maglietta. Il tutto corredato da arachidi come se piovesse, anzi da veri e propri lanci di noccioline e di bucce delle stesse. Ovviamente altrettanto smodato è stato il consumo alcolico. Caraffe di birra da riempirci piscine olimpioniche hanno innaffiatto degnamente le carni. Nello ha portato gli strufoli fatti dalle manine sante della sua amica. I dolci sono stati nella media. E ovviamente giri di grappa finale. Ben 26 grappe 26! Le foto testimoniano l'avvenimento, non sto esagerando. La fantascienza? Beh, sarebbe stata pura fantascienza rimanere sobri in una siffatta serata. Mancava solo il rutto libero! In realtà di fantascienza si è anche  parlato, fidatevi. Prima o poi dovrò convincermi di apprezzare Brussolò, se voglio riguadagnare la stima del buon Paolo... Insomma regà, abbiamo magnato, abbiamo bevuto, se semo divertiti. Che volere di più?

foto dell'avvenimento le trovate qui

scritto da: emanuelemanco alle ore 22:13 | link | commenti (3)
categorie: maggiolino, cenacolo, novembre 2006
lunedì, ottobre 16, 2006

Festa!

Cenacolo d'eccezione questo mese. Non che il cenacolo non sia di per sè un avvenimento eccezionale, come eccezionali sono i suoi partecipanti.
Ma questa volta, perdonatemi la castroneria, è stato più eccezionale di altre volte.
Questo mese, il 15 ottobre 2006, ha coinciso con la festa della Libreria del Giallo di Tecla Dozio.
Come infaticabili lettori, nessun cenacolista ama gli steccati e le barriere. Molti di noi sono frequentatori della libreria di Tecla. Per cui non ci siamo fatti scappare l'occasione di accorrere numerosi.
La giornata di domenica è stata veramente impegnativa. Ma pensate voi che un cenacolista possa scoraggiarsi davanti all'ostacolo? Il programma è cominciato alle 11 del mattino con l'incontro con Jeffrey Deaver.  Un cortese professionista della scrittura che si è intrattenuto piacevolmente con noi lettori e/o aspiranti scrittori. E' seguito un simpatico aperitivo, che introduceva brevemente ad un gustoso  libro sulla cucina nei libri gialli. Anzi "negri y criminal", come detto dai simpatici librai catalani venuti a presentarlo. Sette chilogrammi di cozze alla bretone sono poi spariti nella fauci degli astanti, seguiti da un ottimo riso con carne. Ovviamente vino e dolcini vari hanno accompagnato il tutto. Dopo pranzo l'abbiocco post prandiale è stato scongiurato da un simpatico intrattinenimento con musica e letture recitate.
Nel pomeriggio poi presentazione del libro sulla cucina "noir e criminale". Simpaticissima la scrittice catalana, libraia dell'omologa libreria del giallo di Barcellona. Mi è venuta la voglia di visitare la città di Barcellona. Sappiate che per la festività di San Giorgio è in uso in quella città festeggiare dando in omaggio libri ai visitatori! Non perdete l'occasione. Anche il libraio Paco, il "Teclo" di Barcellona si è rivelato un piacevole conversatore.
In serata il gruppo dei reduci si è finalmente riunito per il Cenacolo al circolo dei "Combattenti e
reduci", proprio accanto all'arco della pace. Aggregati al gruppo dei soliti cenacolisti Tecla, i Catalani, la simpatica attrice delle letture pomeridiane e vari altri.  Deaver purtroppo non è stato della partita per impegni personali. Obiettivamente abbiamo mangiato male e speso tanto ma almeno ci siamo goduti la compagnia. Meno male che a pranzo abbiamo gustato l'ottima cucina di Tecla!
Che dire di più. E' stata una piacevolissima giornata di festa. Goduta intensamente da tutti noi.
Alla prossima!

Le foto dell'avvenimento le troverete qui

scritto da: emanuelemanco alle ore 12:22 | link | commenti (2)
categorie: cenacolo, dozio tecla, jeffrey deaver
mercoledì, luglio 26, 2006

Pranzacolo di Luglio 2006

Ed ecco che a luglio arriva il pranzacolo! Nell'afosa e assolata brianza, da qualcuno definita alcolica, i cenacolisti si riuniscono nella solita Arosio mansion.
La missione è invero alquanto impossibile, il caldo non da tregua. Ma i pranzacolisti non si perdono d'animo, mangiando e tracannando come se fuori infuriasse una tormenta di neve. Favoriti nel misfatto dalla ottima pasta fredda di Vanamonda preparazione, da un ottimo finto pesce portato dai Lippi, e da quantità industriali di costine, salamelle, puntine e tagliata alla brace. Ad annaffiare il tutto birra e vino come se piovesse. Gelato e cocomero per rinfrescare i palati dopo pranzo.
Sudate partite a biliardino e biliardo intrattengono gli ospiti. Discussioni para fantascientifiche vengono abbozzate. Ma il sospetto è che un demone, tale Warsteneir, si sia impadronito dei pranzacolieri, che difficilmente alla fine esprimono un pensiero di senso compiuto sull'argomento. Nessuno escluso.
Certo è che lo scrivente di "fantascienza non capisce un  c...". Tale discutibile verità è stata espressa da tale demone, tra l'ilarità generale, in seguito alla personale opinione negativa sulle opere di Serge Brussolo, del quale invero mia nipote è fan sfegatata (Peggy Sue). Pazienza, me ne farò una ragione.
Ultima nota, il tremendo rito di iniziazione al quale è stato sottoposto il nuovo pranzacoliere, tale Andrea Pagani. Di tale rituale non posso fare cenno, pena improvvisa calamità naturale. Per cui glisso sull'argomento. Ora e per sempre.
Alla prossima cenacolieri!

Elenco partecipanti:
Tata & Giuseppe    
 Sara & Davide      
 Emanuele           
Paolo Arosio
Sandra & Davide    
Jessica & Francesco
Silvia & Marco     
Eliver e S*        
Haymar             
Nello              
Michelazzo         
Andrea Pagani      
Laura Serra              
Iguana's family            
Il Valla
Fazio & Fidanzata
 Per le stupende foto dell'avvenimento clicca qui

scritto da: emanuelemanco alle ore 16:07 | link | commenti (3)
categorie: eventi, fantascienza, cenacolo, brussolo
sabato, maggio 20, 2006

Di libri e di cenacoli

LibriLa prima delle cinque serate sui libri fuori edizione è dedicata alla fantascienza. Con la solita verve Giuseppe Lippi ci introduce al magico mondo del libro da bancarella. L'usato d'occasione è per Lippi il libro per eccellenza. Se è vero che un onnivoro lettore saccheggia le librerie e le edicole delle nuove uscite, è anche vero che per recuperare classici ormai fuori catalogo le uniche alternative solo le rivendite di usato o la biblioteca. Il sottoscritto preferisce la prima ipotesi, perché garantisce il “possesso” del tesoro librario. Sinceramente ho letto pochissimi libri prestati in vita mia. Non riesco proprio a leggere qualcosa di non acquistato. Considerazioni personali a parte la lodevole iniziativa parte dalla fantascienza. Il pubblico affluito è come sempre composto di lettori e addetti ai lavori. Tra i convenuti, Jarok, Serra, Valla, Viviani. E sul tavolo davanti a Lippi obiettivamente troviamo alcuni rari tesori. Un omnibus del “Ciclo delle Torri” di Delany, le prime edizioni rilegate di “2001 Odissea nello Spazio” di Clarke e del “Secondo libro dei Robot” di Asimov. E' emozionante vedere con quale cura in passato si realizzassero le edizioni. E' una vera emozione toccare con mano le cuciture delle pagine. Valla porta una rara edizione de “La città stregata” di Leon Croc, risalente al 1920! Andrea Jarok porta una messe di titoli realmente imperdibili : una raccolta di racconti di Bester, “Stella della Sera”, “Il gregge alza la testa” di Brunner, una prestigiosa raccolta curata da Fruttero e Lucentini, “Il sole Nudo” di Isaac Asimov, “Spettro 5” di Schekley e last but not least, una rarissima prima edizione de “Il re dell'Aria” di Salgari, che costituirà uno dei più contesi pezzi della successiva asta.

Ma prima dell'asta Lippi ci introduce Franco Brambilla, uno degli abili copertinisti di Urania, Lippi e Brambillail quale ci delizia con la visione dei bellissimi originali delle sue copertine, nonché di alcune inedite illustrazioni. In particolare abbiamo modo di ammirare la prima versione della cover del numero attualmente in edicola di Urania, “Incubi Perfetti” di Jaques Spitz. Dalle parole di Lippi e Brambilla apprendiamo che in seguito ad una errata comunicazione delle indicazioni della copertina, trascritte fortunosamente in un tovagliolo della sala mensa mondadori, a Brambilla erano arrivate solo le parole “Mosche, Malattia Deturpante”. Sulla base di quelle frammentarie indicazioni il buon Brambilla aveva elaborato una copertina che poi ha rinunciato a presentare. Infatti dopo aver appreso in modo più dettagliato i contenuti dei due romanzi contenuti all'interno dell'Urania, ha quindi provveduto a realizzarne un altra che ha considerato più adatta. Un raro caso di autocensura!

Cover Inedita

La successiva asta, moderata da un Lippi improvvisato banditore, raggiunge momenti emozionanti. Una strenua lotta per il Salgari, una lunga battaglia per il “2001”. Il sottoscritto riesce ad aggiudicarsi la prima edizione italiana de “Il gregge alza la testa” di John Brunner. Un piccolo pezzo della mia infanzia che torna al suo posto, nella mia personale biblioteca.

Tutti gli intervenuti si spostano poi, sopraggiunta l'ora di cena verso il vicino ristorante “Il tempio d'Oro”. La serata gastronomica è invero senza infamia e senza lode. Talvolta i cenacoli, oltre ad essere una gioiosa occasione di convivialità fra appassionati di fantascienza, sono anche dei bei momenti di gastronomia. Non è questo il caso. Al tempio d'oro si ci nutre e si passa qualche ora in piacevole compagnia. Questo conta. Per l'aspetto gastronomico speriamo meglio nel prossimo cenacolo. La serata trascorre tranquilla, i tavoli sono affollati e non stiamo tutti in uno solo. Al nostro tavolo si rievocano le notti insonni di Fabio Crespi e Andrea Jarok per videoregistrare Babylon Five, una serie proposta dalla rai ad orari vampireschi e con un curioso concetto della continuità. Infatti dopo averne pubblicato l'episodio pilota, poi ha saltato la prima stagione ed è passata direttamente alla seconda. Ha saltato nuovamente la terza stagione, e, nel giro di un mese e mezzo ha mandato in onda la quarta e la quinta! Ovviamente con gli episodi in ordine sparso. In una serie nella quale ogni episodio era parte di una sola trama la cosa ha portato a grossi mal di testa nei suoi affezionati. Le memorie telefilmiche vengono rievocate. Manca solo la granda domanda : “E' meglio Kirk o Picard?”. Unanimemente o quasi concordiamo sul fatto che Bab5 è sicuramente una grande serie, ma è certo che Orion 8 vince il premio per la più pacchiana!

Cari amici, arrivederci alle prossime cenacolate!



scritto da: emanuelemanco alle ore 18:55 | link | commenti
categorie: milano, asimov, clarke, cenacolo, salgari, brunner, bester, schekley, delany, croc

Il Cenacolo è il gruppo di appassionati di fantascienza che si incontrano una volta al mese a Milano e dintorni.

Chi sono

Utente: cenacolosf
Nome: Cenacolo Sf
Ciao. Io non sono una persona, ma un gruppo. Un gruppo aperto, pero', dove l'unica condizione per farne parte e' avere un interesse anche minimo per gli argomenti indicati nella parte "I miei interessi".

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte